Scrivendo il post precedente non ho riflettuto sul fatto che gli ultimi avvenimenti accaduti in Giappone gettano indubbiamente una luce diversa sulle questioni quotidiane. Inorridiamo di fronte a tsunami e terremoti, e rabbrividiamo sentendo il numero delle vittime che hanno causato e che possono causare in futuro, perchè le scosse ancora continuano, e chissà per quanto. Abbiamo già dimenticato che poco tempo fa è accaduto vicino a noi, a l'Aquila, perchè i nostri tempi sono così, ogni disgrazia getta ombra e dimenticanza su quella precedente...
E continuiamo a stupirci, ma non dovremmo. Questa è solo la conseguenza del nostro comportamento, non dimentichiamo da molti è stato predetto che l'uomo si autodistruggerà, è nella nostra natura. Ma sono anche convinta che per quanto una natura non possa essere cambiata, può comunque essere educata.
Pensate solo alla possibilità che la popolazione giapponese non fosse pronta ai terremoti...se le loro costruzioni non fossero state antisismiche, temo che la lista delle perdite sarebbe stata di gran lunga maggiore. Ogni cosa insegna, se accettiamo di imparare.
Comunque una cosa del post precedente vorrei ribadirla...per quanto possa essere stato importante il denaro, ora sono l'affetto e l'unione la forza di quelle famiglie che stanno affrontando una dura lotta; mando un forte pensiero a tutti loro, e prego perchè possano ritrovare al più presto la serenità.
Cia